mercoledì 22 agosto 2007

I bambini di Bridgebloom: BERNHARD

Bernhard è un bambino grasso, insicuro e distratto. La vittima designata per gli scherzi degli altri bambini, la musa ispiratrice per tutte le prese in giro. Bernhard in realtà soffre molto per questo, ma se lo tiene per se, fingendo di stare allo scherzo per evitare di essere ulteriormente isolato dagli altri. E' un bambino socievole e sensibile, sfortunato quanto basta da essere una parodia di se stesso, una caricatura stereotipata dell'imbranato buono a nulla. Le angherie subite negli anni, hanno minato la sua autostima ed ora Bernhard, è incapace di esprimersi senza balbettare. Dentro di se desidera solo essere apprezzato ed ammirato, vorrebbe essere un eroe da grande; ma è un sogno destinato a non realizzarsi, nonostante i buoni propositi i grandi occhi neri di Bernhard sono privi della luce. Il bambino è basso di statura anche per la sua età, spesso indossa vestiti colorati di una taglia superiore; crede che mascherino la sua ciccia in eccesso. Nonostante quello che dicono i compagni, Bernhard non è un mangione, ha solo un metabolismo lento ed una lieve disfunzione ghiandolare. Spesso si prodiga in allenamenti ed in diete serrate, ma è uno sforzo inutile, che lo fa solo affaticare e sudare di più. Le insegnanti vietano a Bernhard di giocare all'aperto, soprattutto in primavera, il povero bambino è allergico a quasi tutto ed il suo cuore è debole per via di una malformazione congenita; cosa che gli altri bambini ignorano. Bernhard ha dei lucidissimi capelli neri, uguali a quelli di sua madre; una prostituta del molo, morta di parto quando il piccolo venne al mondo. Il prolungato sforzo e la mancanza di una adeguata ossigenazione al momento della nascita, sono costati a Bernhard l'uso della vista ed il debole cuore. Non si seppe mai chi fosse il padre, probabilmente ancora vivo, libero di godersi i piaceri del porto ed inconsapevole di aver generato un'indesiderato erede. Bernhard crede che suo padre un giorno verrà a prenderlo e lo porterà via da Bridgebloom, aspetta con ansia quel giorno; che non arriverà mai.